Il sole del 16 giugno batteva sui sanpietrini di una Roma già afosa, ma nello studio di Monsignor Valerio Costantini, alla Terza Loggia del Palazzo Apostolico, il tempo sembrava immobile. L’aria sapeva di carta antica e di potere silenzioso. Sul suo schermo, le parole che stava limando per il dossier…
