Il mondo di Marco era diventato una stanza dalle pareti grigie, avvolta in una nebbia densa che attutiva i suoni e sbiadiva i colori. La depressione, quel “disturbo complesso e debilitante”, lo teneva prigioniero, non come una semplice tristezza passeggera, ma come un mostro invisibile che gli risucchiava l’energia vitale,…
