Le parole giuste #6 — L’esercizio: taglia un terzo
Questo esercizio accompagna la sesta puntata di «Le parole giuste», dedicata al messaggio di condoglianze e alla scrittura come sottrazione. Se non sei ancora iscritto alla serie, trovi il modulo in fondo alla pagina.
L’esercizio della settimana
Prendi una cosa che hai scritto di recente, anche banale: una mail, un messaggio, un post. Conta le parole. Poi tagliala di un terzo. Non un decimo: un terzo.
All’inizio sembrerà impossibile. Poi scoprirai quante parole servivano a te e non a chi legge: le premesse, le scuse, le ripetizioni, gli avverbi messi lì per prudenza. In narrativa si chiama reticenza: ciò che il testo tace e lascia fare al lettore. Nei momenti più alti di un romanzo, l’autore tace.
Quando hai finito, rileggi le due versioni a voce alta. Quella corta suona quasi sempre più sicura, più adulta, più vera.
Se ti va di raccontarmi com’è andata, rispondi alla newsletter. Venerdì prossimo: come si chiede qualcosa senza girarci intorno.
Ti piace quello che leggi?
Articoli, podcast e storie ogni settimana. Zero rumore.
Iscriviti alla newsletter
Lascia un commento