Articoli

Paesaggio e infrastrutture calabresi nel racconto Il Ponte e il Deserto

30 Nov 2025

Il Ponte e il Deserto

Mentre Roma litiga con la Corte dei Conti per un ponte da 13,5 miliardi, la Calabria affonda: ferrovie ottocentesche, Alta Velocità cancellata, una statale che uccide. Cronaca di una regione che aspetta un monumento e non ha ancora imparato a camminare.

Sole Nero e la scelta di Margherita davanti al nemico

26 Nov 2025

Si può amare il proprio nemico? L’illusione di Margherita.

E Ermanno? Dov’era Ermanno in tutto questo? Lo cercai con uno sguardo disperato, quasi illudendomi contro ogni speranza di vederlo intervenire, di fermare quella carneficina. Lo vidi. Era a pochi passi dall’Ispettore Valente. Non sparava. […] Guardava la scena con una freddezza che mi gelò il cuore più degli spari stessi. Non c’era orrore nei suoi occhi, non c’era pietà. In quel momento, mentre intorno a me la gente moriva e urlava, capii che l’uomo che avevo creduto di conoscere non esisteva.”

(da “Sole Nero su San Giovanni in Fiore”, pag. 102)

Tre bambini camminano in un bosco verso una casa illuminata

25 Nov 2025

I bambini del bosco e la guerra del governo alla magistratura

Tre bambini tolti a una famiglia nei boschi di Palmoli diventano l’occasione per un attacco orchestrato alla magistratura. Meloni convoca il ministro, Salvini grida al “furto di Stato”. Ma dietro l’indignazione di facciata si intravede una strategia precisa: delegittimare i giudici per preparare il terreno alla separazione delle carriere e al premierato. La campagna referendaria è già cominciata.

Il grido che nessuno vuole ascoltare dalla Palestina

24 Nov 2025

Il grido che nessuno vuole ascoltare

“Come si può parlare di comunione cristiana mentre si rimane in silenzio davanti al genocidio?” I cristiani palestinesi ci pongono questa domanda dalla terra dove Dio si è fatto carne. Noi, chiese occidentali, abbiamo scelto la diplomazia invece della profezia. Il Vangelo invece chiede di schierarsi con chi soffre.

COP30 e giustizia climatica come trasformazione spirituale

21 Nov 2025

Giustizia climatica e trasformazione spirituale della società: la lezione della COP30 per una spiritualità politica

Belém 2025: la COP30 tra profezia e contraddizione
Le comunità religiose mondiali hanno parlato a Belém di giustizia climatica, debito ecologico e fine dell’estrattivismo. Ma tra dichiarazioni profetiche e patrimoni investiti nei mercati che devastano il pianeta, le incongruenze sono evidenti.
Spiritualità e politica non sono un ossimoro da conciliare, ma lo stesso processo di trasformazione. Un’analisi critica che cerca le opportunità concrete oltre le belle parole, perché il momento storico non chiede appelli ma pratiche incarnate.

El Rodeo, giorni senza nome e prigionia dimenticata

15 Nov 2025

El Rodeo. Giorni senza nome

El Rodeo. Giorni senza nome. Un racconto POV sulla detenzione di Alberto Trentini
Il 15 novembre 2024, esattamente un anno fa, Alberto Trentini veniva arrestato in Venezuela mentre portava aiuti umanitari per conto dell’ONG Humanity & Inclusion. Da allora, il cooperante veneziano di 46 anni è detenuto nel carcere di El Rodeo, vicino Caracas, senza accuse formali, senza processo, senza diritti.
Questo racconto prova a entrare nella sua cella, nei suoi pensieri, nelle sue giornate scandite dal metallo contro metallo delle serrature. Tra l’odore acre della paura, la febbre del compagno di cella, i pochi minuti d’aria nel cortile con Luis e Carlos (altri prigionieri dimenticati), emerge la quintessenza dell’essere umano: la speranza.
Non la speranza ingenua che tutto si risolverà, ma quella radicale che resiste attraverso i piccoli gesti. Un pezzo di pane diviso. Una coperta data a chi ha freddo. Uno sguardo che dice: tu esisti, non sei solo un numero.
Per Alberto, che resiste. Per sua madre Armanda, che continua a battersi. Per tutti coloro che credono ancora nella dignità umana.
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Safari Umano terza puntata e ritorno alla normalita

14 Nov 2025

SAFARI UMANO

“Domani tornate. Ordini da Roma.” Novembre 1993, il SISMI chiude l’operazione. Stefano torna a casa, cena con la famiglia. Oggi, 2025, esce dal bar milanese sotto la pioggia. Domani andrà alla recita del nipote. Sarà un nonno felice.
SAFARI UMANO – finale online ora.

Safari Umano seconda puntata tra memoria della guerra e normalita

13 Nov 2025

SAFARI UMANO

Milano, 2025. Un bar che si svuota, due uomini che ricordano. Marco confessa: «L’ho mancata, ho spostato il mirino». Ma solo la prima volta. Poi è diventato normale. Sarajevo 1993, collina di Trebević, duemila marchi al giorno. La seconda puntata di “Safari Umano” scava nel meccanismo: come si diventa quello che non avresti mai voluto essere.

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