Una guida lucida al matrimonio cattolico per cristiani che non hanno smesso di pensare: cosa dice davvero il rito, quali gerarchie eredita e chi resta fuori dalla porta.
Categoria: domenicale
Non credo
In queste giornate dedicate al risveglio della natura e alla rinascita interiore, voglio prendermi un momento per farvi i miei auguri più sinceri. A volte, guardando a ciò che accade nel mondo, è facile cedere allo sconforto o all’indifferenza. Eppure, proprio in momenti come questi, il pensiero di un rinnovamento…
Una donna sul trono non cambia il trono
Tre colpi sordi sulla Porta Ovest della Cattedrale di Canterbury. Sarah Mullally bussa, aspetta, viene accolta da un gruppo di bambini di una scuola locale. Poi entra, attraversa la navata, si siede sulla Cattedra di Sant’Agostino, una sedia di pietra del XIII secolo. Riceve il pastorale. Diventa la 106ª persona…
Quando la scuola pubblica fa catechismo: il caso della mostra su Carlo Acutis a Catanzaro
Una circolare scolastica di Catanzaro rivela la doppia anima di un’iniziativa su Carlo Acutis: “attività educativa” nella comunicazione, “connotazione cattolica” nel modulo. Quando la scuola pubblica fatica a distinguere tra educazione e catechismo.
I Magi siamo noi? Forse no.
I sacerdoti di Gerusalemme sapevano tutto: dove sarebbe nato il Messia, cosa dicevano i profeti, come rispondere a ogni domanda. Non si mossero di un passo. I Magi conoscevano solo una stella. Eppure furono loro ad arrivare.
La pienezza del finito: quando scegliere la fine è affermare la vita
Ellen e Alice Kessler ci costringono a guardare in faccia un tabù: la scelta della morte può essere un’affermazione di pienezza, non una negazione della vita. Quando dire “basta” diventa l’ultimo atto di libertà.
Maria, serva o regina? Quando la teologia diventa ideologia
Il Vaticano trova il tempo per limitare i titoli di Maria ma non per far predicare le donne. Storia di come la “serva del Signore” sia diventata lo scudo dorato del clericalismo maschile.
Il vero scandalo di Pasolini: perché la sua profezia sul consumismo ci brucia ancora
Oggi ricordiamo Pier Paolo Pasolini. Ma il suo non è un ricordo comodo, da statua. È un’interferenza. Il vero scandalo del suo pensiero non fu la sua vita, ma la sua spietata profezia sul consumismo. Pasolini lo definì “il vero fascismo”: un potere capace di educarci tutti, borghesi e proletari, a desiderare le stesse identiche cose. Un’omologazione che, nell’epoca degli algoritmi, ci brucia ancora di più.
Il Coraggio di Dubitare: Perché la Riforma è Più Attuale Che Mai
Novantacinque tesi. Un martello. Una porta. Quel gesto del 1517 non fu un atto di fede cieca, ma di dubbio coraggioso. Lutero non voleva distruggere la Chiesa: voleva salvarla dalla corruzione. Oggi celebriamo la Riforma, ma abbiamo dimenticato la sua lezione più radicale: la verità ha paura solo delle domande che non osiamo fare. I dogmi contemporanei non portano tonache, si nascondono dietro algoritmi e consenso sociale. La libertà più profonda non è fare ciò che vuoi, ma essere chi sei. Anche quando nessuno ti dà il permesso.
La Cultura a Punti: Hai Diritto Solo se Vinci?
La nuova “Carta Valore” promette cultura, ma impone un limite: solo chi si diploma entro i diciannove anni può accedere ai bonus. Così un diritto diventa un premio e l’inclusione si trasforma in esclusione. Questo articolo indaga l’errore di fondo di una misura che divide invece di unire e chiede: vogliamo davvero una cultura a punti o un Paese dei diritti per tutti?
