Siamo abituati a pensarci come monoliti, solidi e immutabili. Ma cosa succede quando ci guardiamo davvero? Una riflessione su identità, memoria e il coraggio di mostrarsi a pezzi.
Tag: memoria
Dieci canzoni per leggere Sole Nero
Dieci canzoni per entrare nel mondo di Sole Nero. Una playlist da ascoltare prima, durante o dopo la lettura: De André, Battiato, Morricone. La colonna sonora emotiva del romanzo.
SAFARI UMANO
“Domani tornate. Ordini da Roma.” Novembre 1993, il SISMI chiude l’operazione. Stefano torna a casa, cena con la famiglia. Oggi, 2025, esce dal bar milanese sotto la pioggia. Domani andrà alla recita del nipote. Sarà un nonno felice.
SAFARI UMANO – finale online ora.
SAFARI UMANO
Milano, 2025. Un bar che si svuota, due uomini che ricordano. Marco confessa: «L’ho mancata, ho spostato il mirino». Ma solo la prima volta. Poi è diventato normale. Sarajevo 1993, collina di Trebević, duemila marchi al giorno. La seconda puntata di “Safari Umano” scava nel meccanismo: come si diventa quello che non avresti mai voluto essere.
SAFARI UMANO
“Sai che il male è banale, ma è comprenderlo che è complesso.” Milano 2025: un chirurgo estetico e un ex agente del SISMI si ritrovano dopo ventinove anni. Parlano di figli, nipoti, e di quella primavera a Sarajevo quando pagavano per uccidere. Prima puntata.
Halloween: Quando le Zucche Raccontano l’Anima dell’Italia
Prima che gli ultra cattolici la demonizzassero come festa pagana, prima che l’America ce la restituisse con l’accento straniero, Halloween era già qui. Nei vicoli di Serra San Bruno, in Calabria, i bambini bussavano alle porte con zucche intagliate a forma di teschio: “Mi pagate il coccalu di muortu?” Non è un’invasione culturale. È un ritorno a casa. È la storia di come abbiamo dimenticato le nostre radici mentre combattevamo contro noi stessi. E di come possiamo restituire ai nostri figli una festa che è sempre stata profondamente italiana, profondamente spirituale, profondamente nostra.
Cos’è successo a San Giovanni in Fiore il 2 agosto 1925? Fatti, nomi, memoria
Il 2 agosto 1925 a San Giovanni in Fiore milizia fascista e carabinieri spararono sulla folla: 5 morti e 28 feriti. Qui ricostruiamo contesto, nomi e memoria.
Dal balcone sul mare, una preghiera che abbraccia il mondo
C’è un uomo, Alfredo, che ogni giorno alza lo sguardo verso il cielo e sussurra parole che non chiedono nulla per sé, ma tutto per gli altri. I suoi occhi, segnati dal tempo, conservano una luce viva; le mani, poggiate sul parapetto, portano i segni di chi ha lavorato e…
