3 Lug 2026
Le parole giuste #4 — L’esercizio: auguri senza la parola «auguri»
L’esercizio della quarta puntata: scrivi un biglietto di auguri partendo da un dettaglio che solo voi due conoscete, senza mai usare la parola «auguri».
Scrittura, diritti, fede, Calabria. Ogni pezzo nasce da qualcosa di visto, letto o vissuto.
3 Lug 2026
L’esercizio della quarta puntata: scrivi un biglietto di auguri partendo da un dettaglio che solo voi due conoscete, senza mai usare la parola «auguri».
1 Lug 2026
Una nonna impasta e parla arbëreshë, un nipote la registra perché quelle parole non le dirà più nessuno. Da qui l’articolo 6 e la tutela delle minoranze linguistiche, con la voce del linguista Michele Cosentino: i dialetti non sono figli, ma fratelli dell’italiano.
1 Lug 2026
Il giornalista ultra-ortodosso israeliano Israel Frey dice che «il lutto è parte della propaganda». Al di là del caso israeliano, è un meccanismo che riguarda anche noi: come la santificazione dei caduti blinda le decisioni di chi comanda, e dove passa la linea tra onorare i morti e arruolarli.
29 Giu 2026
Il fenomeno Vannacci letto come fatto di comunicazione politica: i meccanismi che lo generano, i precedenti storici da Giannini a Grillo, e la lezione per chi vuole costruire una voce riformista capace di farsi ascoltare.
28 Giu 2026
Nel 2026 il Vaticano ha chiuso «per una generazione» la porta alla predicazione delle donne. Ma sotto le pietre della Calabria c’è il nome di Leta, presbitera a Tropea nel V secolo, che saliva all’altare senza chiedere licenza a nessuno. La sua storia ribalta l’argomento di Roma.
26 Giu 2026
L’esercizio della terza puntata: sostituisci tre aggettivi del tuo curriculum con tre fatti concreti.
23 Giu 2026
Un sindaco di montagna apre da solo l’ultimo sportello dello Stato, mentre un documento ministeriale dichiara il suo paese «irreversibile». Da qui l’articolo 5, e la voce di Mariano Borgognoni: «non farti un re».
22 Giu 2026
In Sudafrica l’ultimatum xenofobo del 30 giugno contro i migranti mostra quanto sia attuale la lezione di Mandela: l’odio si impara e viene organizzato.
21 Giu 2026
L’elezione di Luigi Pantisano a copresidente di Die Linke non è un semplice ricalcolo di alleanze. È la rivincita di un’intera classe sociale.
19 Giu 2026
L’esercizio della seconda puntata: rileggi gli oggetti delle ultime cinque mail che hai inviato e riscrivili come titoli.