7 Giu 2026
Cinque detenute di Rebibbia escono dal carcere per andare in scena al Teatro Nazionale. Da quella soglia, una riflessione sull’articolo 27, sulla pena che fa crescere e sul sacro civile che la Costituzione custodisce.
3 Giu 2026
Una riflessione sulle periferie, sulla dispersione scolastica implicita e sui ragazzi che restano ai margini anche quando i numeri sembrano dire che sono stati salvati.
2 Giu 2026
Quattro uomini carbonizzati sulla Statale 106 ad Amendolara. Chiunque li abbia uccisi, la loro morte era già scritta molto prima: in un villaggio del Punjab, in un prestito, in un viaggio di un anno, in un sistema che trasforma gli esseri umani in risorse. Pubblicato il 2 giugno, Festa della Repubblica fondata sul lavoro.
1 Giu 2026
Per la prima volta un drappello di cappellani militari prenderà parte alla parata del 2 giugno. Ma il problema non è l’immagine della Chiesa: è l’annuncio reso inascoltabile, e la libertà della coscienza che nessun grado può davvero formare.
28 Mag 2026
Il 10 febbraio la banca vaticana ha certificato come “cattoliche” Meta, Amazon e le altre Big Tech. Il 15 maggio l’enciclica Magnifica Humanitas le ha messe sotto accusa. Cronaca di una contraddizione lunga tre mesi, e un invito alla coerenza.
27 Mag 2026
La prima enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, ruggisce in tre direzioni: contro il potere tecnologico privato di Silicon Valley, contro l’ideologia della performance che misura il valore delle persone sulla produttività, e contro la sua stessa Chiesa quando non pratica la giustizia che predica. Un protestante (quasi valdese) la legge e ci trova il coraggio che mancava.
23 Mag 2026
Dalle flottilie per Gaza al dottor Abu Safiya, il filo che lega chi resiste senza armi. Un racconto fatto di mani aperte, giubbotti arancioni e voci alzate nel vento del Mediterraneo, contro elicotteri e navi da guerra.
17 Mag 2026
L’attentato di Modena del 16 maggio 2026 racconta il fallimento di un sistema che confonde la sicurezza con il welfare. Un cittadino italiano, laureato, con una diagnosi psichiatrica documentata, è scomparso per due anni dai radar dei servizi sanitari. La risposta politica non può essere più controlli alle frontiere: serve un sistema di protezione sociale che funzioni.