Società

Copertina del libro Le Radici e le Ali di Tommaso Scicchitano

3 Giu 2026

Le periferie che non leggiamo

Una riflessione sulle periferie, sulla dispersione scolastica implicita e sui ragazzi che restano ai margini anche quando i numeri sembrano dire che sono stati salvati.

Mani di bracciante agricolo che raccoglie un pomodoro nella Piana di Sibari all'alba, con il Mar Ionio sullo sfondo

2 Giu 2026

Fondata sul lavoro

Quattro braccianti pakistani morti sulla Statale 106: un reportage sul lavoro invisibile, il debito migratorio e il sistema che li ha resi vulnerabili.

Sacerdote in talare con collarino bianco e spallini militari con stellette dorate, sullo sfondo una parata sfocata con tricolori

1 Giu 2026

Il Vangelo non sfila

Per la prima volta un drappello di cappellani militari prenderà parte alla parata del 2 giugno. Ma il problema non è l’immagine della Chiesa: è l’annuncio reso inascoltabile, e la libertà della coscienza che nessun grado può davvero formare.

Un gatto soriano seduto in silenzio proietta sul muro l'ombra di un leone ruggente, accanto a monete d'oro e a una ciotola, in un colonnato che ricorda una basilica

28 Mag 2026

Adesso, Leone, prova almeno a miagolare

Il 10 febbraio la banca vaticana ha certificato come “cattoliche” Meta, Amazon e le altre Big Tech. Il 15 maggio l’enciclica Magnifica Humanitas le ha messe sotto accusa. Cronaca di una contraddizione lunga tre mesi, e un invito alla coerenza.

Immagine simbolica per l’articolo Finalmente i ruggiti di Papa Leone

27 Mag 2026

Finalmente i ruggiti di Papa Leone

La prima enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, ruggisce in tre direzioni: contro il potere tecnologico privato di Silicon Valley, contro l’ideologia della performance che misura il valore delle persone sulla produttività, e contro la sua stessa Chiesa quando non pratica la giustizia che predica. Un protestante (quasi valdese) la legge e ci trova il coraggio che mancava.

Persona sola in un corridoio tra area di detenzione e sala di attesa

17 Mag 2026

Modena non è una questione di confini. È una questione di welfare.

L’attentato di Modena del 16 maggio 2026 racconta il fallimento di un sistema che confonde la sicurezza con il welfare. Un cittadino italiano, laureato, con una diagnosi psichiatrica documentata, è scomparso per due anni dai radar dei servizi sanitari. La risposta politica non può essere più controlli alle frontiere: serve un sistema di protezione sociale che funzioni.

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