Dalle flottilie per Gaza al dottor Abu Safiya, il filo che lega chi resiste senza armi. Un racconto fatto di mani aperte, giubbotti arancioni e voci alzate nel vento del Mediterraneo, contro elicotteri e navi da guerra.
L’attentato di Modena del 16 maggio 2026 racconta il fallimento di un sistema che confonde la sicurezza con il welfare. Un cittadino italiano, laureato, con una diagnosi psichiatrica documentata, è scomparso per due anni dai radar dei servizi sanitari. La risposta politica non può essere più controlli alle frontiere: serve un sistema di protezione sociale che funzioni.
Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie analitici per capire come viene usato il sito e migliorare i percorsi di lettura e contatto.
Chiudendo questo banner o negando il consenso, navigherai senza tracciamenti. Privacy Policy ·
Cookie Policy