C’è un legame invisibile che mi riporta sempre lì, tra i pini larici e le pietre fredde della nostra montagna. Chi ha letto Sole Nero sa che la mia scrittura è spesso una ricerca: un tentativo di dare voce a quel dolore che ancora brucia sotto la neve, come l’eccidio…
Il Giorno della Memoria Corta
«È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire.» Primo Levi Oggi, 27 gennaio, celebriamo il Giorno della Memoria. Corone di fiori, minuti di silenzio, discorsi solenni. E poi? Poi torneremo a guardare dall’altra parte. Perché questo non è il Giorno della Memoria….
Referendum Giustizia: anatomia di una riforma sbagliata e delle sue false opposizioni
Perché il dibattito è inquinato da fallacie su entrambi i fronti, e perché voterò No Il 22 e 23 marzo 2026 saremo chiamati a votare su una riforma costituzionale che modifica l’assetto della magistratura italiana. Il quesito è semplice nella forma, complesso nella sostanza: approviamo o respingiamo la legge che…
Quando la scuola pubblica fa catechismo: il caso della mostra su Carlo Acutis a Catanzaro
Una circolare scolastica di Catanzaro rivela la doppia anima di un’iniziativa su Carlo Acutis: “attività educativa” nella comunicazione, “connotazione cattolica” nel modulo. Quando la scuola pubblica fatica a distinguere tra educazione e catechismo.
Il silenzio non protegge nessuno
«Sai aggiustare le cose?» aveva chiesto.
«Imparo mentre le rompo.»
Alessio aveva sorriso. Era la prima volta.
L’Interprete: c’è un fuoco che non si può tradurre (Un regalo per voi)
“L’Interprete” è il nuovo racconto di Tommaso Autore. Una storia intensa su due donne afgane e un segreto indicibile. Ricevilo gratis iscrivendoti alla newsletter.
Non è Fantascienza: perché 1984 di Orwell sta accadendo oggi, dalla Groenlandia alla Sila
Credevamo fosse fantascienza, invece era il telegiornale di oggi. Dalla Groenlandia contesa ai “teleschermi” negli autovelox italiani, fino all’eccidio dimenticato di Sole Nero: scopri perché Orwell aveva previsto tutto e perché leggere è rimasta l’unica arma per non diventare complici.
I Magi siamo noi? Forse no.
I sacerdoti di Gerusalemme sapevano tutto: dove sarebbe nato il Messia, cosa dicevano i profeti, come rispondere a ogni domanda. Non si mossero di un passo. I Magi conoscevano solo una stella. Eppure furono loro ad arrivare.
Il 9 gennaio ti regalo un libretto che potrebbe salvarti la vita (mentale)
“Scrivo tutto questo perché voglio essere chiaro su chi sono. Non sono un estremista. Sono solo un uomo ragionevole.”
La campana e le mani vuote
Quanti di coloro che suonano campane contro l’aborto si battono per la contraccezione gratuita? Per l’educazione sessuale nelle scuole? Per asili nido accessibili?
Cristo chiamava ipocriti quelli che legano fardelli pesanti sulle spalle della gente senza muovere un dito per aiutarli. Li chiamava sepolcri imbiancati.
Quella campana di Sanremo suona un rintocco antico. Ed è esattamente quello che il Vangelo condannava.
